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L'AURA
La nostra
aura, o campo energetico, ci circonda estendendosi conla profondità
di più di un metro attorno e sotto la nostra pelle.
Questo campo energetico può essere fotografato e l'aura, che è
ormai stata riconosciuta a livello scientifico, rappresenta la parte visibile
del Campo Energetico di tutte le forme di vita; infatti tutte le sostanze
materiali emettono una radiazione la cui intensità varia proporzionalmente
alla dimensione delle particelle che la compongono. Con sofisticati strumenti
è rilevabile l'aura di un granello di sabbia, quanto di una catena
rocciosa.
La presenza dell'aura si percepisce in diversi modi a livello sensoriare:
attraverso irradiazioni positive o negative che si manifestano con sentimenti
di attrazione o repulsione, "simpatia" o "antipatia"
o, in altri casi, con la semplice percezione di una presenza nello stesso
ambiente in cui ci troviamo. Ne sono esempio i ciechi, le piante e particolarmente
gli animali che, essendo molto sensibili alle irradiazioni che emanano
gli esseri viventi, agiscono per riflesso agli stati d'animo del padrone.
La quantità di aure scoperte o viste dai ricercatori è stata
da tre a più di sette. Ogni strato dell'Aura è diverso:
i campi dispari hanno una struttura più definita, mentre quelli
pari, si presentano più fluidi
e più oscillanti. Gli strati si compenetrano l'un l'altro dall'esterno
verso l'interno.
Le misure dei Campi Aurici variano da individuo a individuo e sono influenzate
dallo stato emozionale dell'individuo stesso. Anche i colori variano da
individuo a individuo ed in relazione con la sua salute fisica, emozionale,
mentale e spirituale.
Dal colore dell'aura si può stabilire non solo lo stato d'animo
dell'individuo, ma è possibile stabilirne lo stato di salute. É
nell'Aura che esistono le cause delle nostre malattie ed è nell'aura
che si manifesta la malattia, prima ancora di manifestarsi a livello fisico.
"...Anche l'anima ha un'aura, un suo campo
energetico e noi chiamiamo questa energia spirito, la luce che circonda
ed illumina l'anima. Quando ci ammaliamo fisicamente, la cattiva salute
si riflette sulla nostra aura, influenzandola, e spesso anche sul nostro
spirito. Quando l'anima s'impoverisce, anche questo si riflette nell'aura
dell'anima, nel nostro spirito, che col tempo si oscurerà.
La luce diminuirà e l'anima si dibatterà nel buio. E così
quando noi curiamo, chiediamo innanzitutto l'aiuto di Dio, la sua energia,
la sua luce, e chiediamo che questa energia venga in primo luogo data
allo
spirito, affinchè l'aura dell'anima diventi più brillante
e illumini più intensamente l'anima. Quando ciò accade,
si ha una grande guarigione. Quando l'anima assorbe questa energia terapeutica
e trova la pace e l'illuminazione necessarie, allora, spesso, si verificherà
anche una guarigione fisica. E così il guaritore spirituale cercherà
in primo luogo di guarire lo spirito, la luce dell'anima. Non cercherà,
come molti pensano, di curare direttamente il cancro, l'artrite, l'emicrania,
eccetera, ma in primo luogo lo spirito che, a sua volta, se Dio vuole,
ci guarirà fisicamente".
Tratto
da "Spirito libero" di R. Altea
Per approfondire
l'argomento consulta il libro:
Liz Simpson - Il
libro dei CHAKRA. Imparare a conoscersi e a scoprire l'ARMONIA e l'EQUILIBRIO
- Ed. Tecniche Nuove, Milano 1999
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