![]() PUBBLICAZIONI STAMPA Intervista di Maria Pia Griselli a Giampaolo Greggio ARTE
& DINTORNI Mi trovo a San Benigno nel laboratorio di Giampaolo greggio, orafo, cristalloterapeuta e master reiki. Tra cristalli, pietre preziose e gioielli che illuminano questa giornata invernale così grigia, pongo qualche domanda al signor Greggio per cercare di scoprire il potere dei cristalli: un mondo fatto di colori e di energia da utilizzare per mantenere l'equilibrio psicofisico del nostro corpo. Signor Greggio si presenti ai nostri lettori. "Il
mio amore per le pietre non nasce per caso. Non avendo avuto voglia di
studiare sono andato a lavorare giovanissimo in una taglieria di pietre
preziose e, in pochi giorni, mi sono reso conto che quella sarebbe stata
la mia strada, perchè maneggiandole ho cominciato a sentire che,
oltre ad essere belle, avevano una loro energia e delle proprietà. Può dirci qualcosa di più sulla formazione dei cristalli? "Incominciamo
con la nascita dei cristalli. Circa la loro formazione sulla terra posso
darvi una mia teoria, condivisa anche da altri operatori del settore,
con i quali sono in contatto: milioni di anni orsono, la terra aveva iniziato
la sua formazione, subendo il bombardamento di particelle atomiche e di
detriti provenienti da varie parti dell'Universo. Nella fase iniziale
della sua creazione, detriti e minerali giunti da altri pianeti, si sono
solidificati; in questa fase di fusione si sono probabilmente formati
i cristalli (nello stesso modo in cui per fabbricare il vetro viene fusa
la sabbia). Quali sono le loro proprietà? "Il nome
"cristallo" è stato mutuato da quello del quarzo, dai
greci definito "kristallos", cioè ghiaccio, in quanto
ritenuto acqua congelata a temperatura talmente bassa, da renderne impossibile
il ritorno allo stato liquido. Ci sono controindicazioni nell'uso dei cristalli? "Come
accade nella medicina tradizionale, dove alcuni medicinali possono creare
allergie o intolleranze in soggetti particolarmente sensibili, nello stesso
modo non tutti i cristalli possono essere adoperati indifferentemente
su tutte le persone. Tra tutti i cristalli qual è quello più usato? "Senz'altro il quarzo ialino o cristallo di rocca. Se ci guardiamo intorno lo abbiamo costantemente vicino a noi: negli orologi al quarzo, negli equalizzatori, nel computer, addirittura nelle vernici murali tale cristallo contiene in sé tutti i colori dell'iride; attraversato da un raggio di sole riflette i sette colori dell'arcobaleno.Per questa ragione è il miglior riarmonizzatore del corpo fisico. In natura
vi è una grande varietà di cristalli ed ognuno di essi ha
una proprietà specifica. I colorisono luce e la luce solare contiene
in sé tutti i colori esistenti. La luce è una forma di energia
che,irradiandosi da una determinata sorgente, si diffonde in ogni direzione.
I raggi luminosi che incontrano un corpo vengono da esso riflessi o assorbiti
e ciò avviene anche con i cristalli". Giovedì 12Febbraio 2004/n. 6 Cari lettori, considerato l'interesse che avete dimostrato in merito all'articolo sulla cristalloterapia, incontro nuovamente il nostro esperto cristalloterapeuta, Giampaolo Greggio, orafo e master Reiki che vive e lavora a San Benigno canavese. La scorsa settimana abbiamo imparato che con i cristalli bisogna comportarsi come con i vestiti: scegliendoli in base alle nostre caratteristiche e quindi avere fiducia nella natura. Già Galeno, quasi 2000 anni fa scriveva: "Ricordati che il miglior medico è la Natura. Guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi!"... Galeno era anche filosofo, oltre che medico. Signor Greggio, dopo aver acquistato un cristallo, che cosa dobbiamo fare? "Il "nostro" cristallo, prima di incontrare noi, è entrato in contatto con altre persone e quindi può aver assorbito delle negatività. E' quindi necessario purificarlo tenendolo alcuni minuti sotto l'acqua corrente e quindi esporlo alla luce non diretta del soleper circa un'ora o della luna piena (a seconda del tipo di cristallo), per una notte intera". I cristalli vengono usati anche in medicina? "Li troviamo in diverse medicine: nell'ayurveda i cristalli si preparano, tramite un procedimento a mano di polverizzazione a freddo, pestandoli in un mortaio o "cotti", facendoli bollire lentamente in grossi recipienti. Nella medicina spagyrica, invece, sono disciolti in soluzioni idroalcoliche". Ci può dare qualche indicazione sul loro utilizzo? "L'uso che se ne fa è molto vasto. Prendiamo, ad esempio, il rubino (in ayurveda): è un afrodisiaco, tonico cardiaco, stimola la digestione ed il metabolismo. Attenzione, però, la sua polvere va ingerita con il miele. La perla è utile per potenziare la virilità, per curare malattie ossee, stati febbrili e asma. La sua polvere va assolutamente ingerita con panna, burro o latte non scremato". E il tanto prezioso diamante? "E' un ottimo ringiovanente, rigeneratore cellulare, migliora la vista, utile nelle forme di diabete, potenzia la forza fisica e, se associato ad altri rimedi, ne esalta le proprietà". C'è qualche cristallo utile nell'estetica? "Provate a mettere
un topazio imperiale nel barattolo di crema per la pelle
diventerete
più belle! E cosa ci dici del cristallo corrispondente al segno zodiacale? "E' utile, in quanto ricollega al raggio di energia presente al momento della nascita. Però bisogna tener conto del proprio equilibrio energetico; cioè, se una parte del corpo è in disarmonia è bene prima usare un cristallo per riarmonizzare quella parte. In seguito, con l'aiuto di una persona competente, si può cercare il cristallo più adatto al segno zodiacale". ______________________________________________________________________ ESERCIZI DI ENERGIA QUANTISTICA Olistica: strumenti speciali, capaci di comunicare con le cellule
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Articolo di Claudia Bortolato Tratto da Repubblica delle Donne - n. 445 del 9 apriile 2005 - allegato al quotidiano La Repubblica della stessa data Per
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