Un po’ di storia:

ReikiQuesto metodo veniva già descritto 2.500 anni fa negli antichi Sutra Sanscriti ed è proprio grazie a queste scritture che nel corso dell’ultimo secolo un professore di teologia cristiana, Mikao Usui, fu in grado di riscoprirlo dopo innumerevoli ricerche, studi e meditazioni. Egli riuscì a ritrovarne i simboli sacri, giusta chiave d’accessoal canale d’afflusso del reiki nell’uomo.

Mikao Usui trascorse da allora il resto della sua vita curando gli uomini con l’Energia Vitale Universale ed insegnando il suo metodo ad un discepolo, Hayashi che, alla morte fisica di Usui, ne divenne il maestro successore.

Fu Hayashi a fondare la prima clinica Reiki in giappone e ad insegnarne il metodo al fine di una diffusione a livello mondiale. Ancora oggi il metodo Reiki continua ad essere tramandato da maestro ad allievo in conformità all’originale tradizione nipponica


PER CHI È IL REIKI

Non vi è alcuna prerogativa d’accesso al Reiki. Qualsiasi persona, senza alcuna distinzione in termini di credenza religiosa, ceto sociale, livello culturale ed età, può essere un potenziale canale di trasmissione della benefica energia guaritrice, sempre pronta a scorrere in noi per tutta la vita, ogniqualvolta lo desideriamo. L’unica cosa che dobbiamo offrire in cambio è la nostra disponibilità ed il nostro amore per la vita, in generale, e per tutti coloro che ci sono vicini, in particolare. Una volta iniziati al Reiki, diventiamo capaci di dare energia a noi stessi ed agli altri uomini, animali e persino piante.


IL PRIMO E IL SECONDO LIVELLO REIKI

Chiunque lo desideri può apprendere l’arte del reiki, il cui metodo viene impartito nell’ambito di due seminari, di primo e di secondo livello.

Il primo livello viene appreso in un seminario di due giorni, solitamente un fine settimana, nel corso del quale ciascun partecipante riceve dal Maestro quattro iniziazioni che lo renderanno in grado di ricevere il Reiki. Da quel momento in poi egli, per tutto il resto della sua vita, sarà in grado di far fluire l’Energia Vitale Universale, la quale scorrerà in lui trattandone gli organi che maggiormente ne necessitano. Allo stesso modo, con il Reiki, egli sarà nella condizione di poter trattare le persone sulle quali imporrà le mani, suo principale canale di trasmissione.

Il secondo livello, sempre impartito con pari modalità, offre la possibilità di potenziare ed ampliare notevolmente quanto appreso con il precedente livello.

Il Reiki arresta emorragie, rigenera i tessuti, favorisce l’eliminazione di tossine, riattiva il sistema endocrino, linfatico e circolatorio, allevia il dolore, rivitalizza il sistema nervoso e neurovegetativo, rafforza il sistema immunitario, aiuta ad affrontare fatiche fisiche, così come può indurre in uno stato di profondo rilassamento.

Il reiki, dunque, attiva le naturali forze di autoguarigione che sono insite in ognuno di noi.

Attualmente un’antica arte di guarigione sta riaffermando le sue qualità di un tempo: il Reiki.

Il Reiki è un metodo di guarigione di origini nipponiche, giunto in Europa attraverso le Hawaii e l’America del Nord. Fino agli anni ’40, in Giappone, questa pratica curativa era ampiamente diffusa ed apprezzata. Furono fondate vere e proprie cliniche reiki nelle quali, con grande successo, veniva applicato esclusivamente questo metodo olistico.


REIKI: PER SAPERNE DI PIÙ


REIKI: Luce, amore e energia

Mi chiamo Giampaolo “Pier” Greggio.

Perché sono diventato Reiki Master: ho trascorso lunghi anni rincorrendo falsi ideali ed occupandomi dei soli aspetti materiali che la vita può offrire, cadendo ripetutamente in errore.

Finalmente, un giorno, ho iniziato a vedere una “nuova luce” grazie al prezioso aiuto dei Maestri.

Essi mi hanno fatto comprendere che questa mia vita, su questa Terra e in questo momento, doveva avere scopi ben precisi e che, unicamente dedicandomi ad essi, la vita stessa avrebbe potuto donarmi gioie più grandi di quelle conosciute fino a quel tempo.

Decisi che quello sarebbe stato il mio cammino da intraprendere. Iniziai quindi a frequentare corsi, fare nuove esperienze con realtà a me del tutto nuove, fino ad approdare al Reiki e poi al Karuna Reiki.

Da quel momento aprii veramente gli occhi e la mente e, soprattutto il cuore. Una “strada” attraverso la quale potevo donare gioia, serenità e salute, fisica e mentale a tutti coloro che avessero scelto di percorrerla.

Questo era ed è lo scopo della mia vita ora.

Un giorno un Fratello Superiore ha donato a me ed ai miei collaboratori questa piccola preghiera:

Dio, grande Amico, Tu che ci sei vicino, aiutaci a meglio comprendere noi stessi, dentro ed al di fuori di noi; aiutaci nel nostro cammino verso la Luce; aiutaci ad attraversare il viottolo di ciottoli spinosi che verso di Te ci condurrà ed in tutto questo, aiutaci a portare con noi quanti più fratelli potremo. Grazie per averci tutti noi creati.”

L’ENERGIA 

Sin dagli albori della storia si parla di energia. Le diverse civiltà, nei secoli, hanno prodotto e diffuso diversi concetti, sviluppandoli talvolta, in veri e propri culti.

Gli indiani concepivano che alla base di ogni forma di vita c’è un’energia vitale universale chiamata Praña o Energia Vitale.

I cinesi definivano l’energia presente in tutta la materia Chi, all’interno del quale esiste una contrapposizione di forze dette yin e yang, cioè negativo e positivo che generano l’equilibrio perfetto. E’ proprio su questo concetto che la medicina moderna si basa nell’applicazione dell’agopuntura.

Pitagora ci descrive l’Energia Vitale nell’essere umano come una forza “Iuminosa”, capace di curare.

Paracelso parla della Forza Vitale dell’individuo come di una forza capace di risanarlo e di favorirne la crescita spirituale.

Continue ricerche scientifiche e sperimentazioni sull’esistenza nell’uomo di energie diverse da quella “fisico – corporea”, hanno portato alla scoperta di un fluido magnetico che penetra ogni materia, definito Fluido Universale fatto di “puro spirito vitale”.

La scoperta del campo energetico presente nell’Universo, pone in comune molte proprietà di questo con il campo elettromagnetico. La presenza in esso delle due polarità che si attraggono e si respingono, ricalca in concetto “yin e yang” cinesi.

Dimostrato che questa energia è presente nel corpo umano, viene rappresentata la parte sinistra di esso come polo negativo e la parte destra come polo positivo.

Seppure siano energie non misurabili scientificamente, si è raggiunta la consapevolezza della loro esistenza.

LE ENERGIE SOTTILI

Le energie sottili sono quelle energie non percepibili dai comuni sensi e che possono essere captate con percezioni più sottili, comunemente dette “percezioni extrasensoriali”.

La ricerca scientifica ha confermato che gli esseri viventi emettono delle vibrazioni. L’esistenza di queste energie, rilevabili e misurabili scientificamente mediante apposite apparecchiature, è quindi stata accettata da gran parte dello stesso mondo scientifico e medico

IL CONCETTO OLISTICO

Olistico è un aggettivo che deriva dal greco e che significa “il tutto”, quindi l’intero, il totale.

Viene soprattutto riferito alla visione dell’Universo, della Terra, della natura, della vita inteso come globalità che interagisce in un unico armonico.

La visione olistica ci porta a considerare il “tutto”, compresi noi stessi, in una serie di eventi in movimento in stretta connessione tra loro.

 l nostro stesso corpo rappresenta un “globale” che comprende la parte energetica, la parte spirituale e la parte fisica che esistono insieme e vivono in assoluta e costante relazione tra loro e con ciò che li circonda.

Noi siamo un’infinitesimale particella dell’Universo, ma senza di noi l’Universo non esisterebbe. La nostra esistenza non può prescindere da quella dell’Universo e l’Universo non può prescindere da noi: è tutto uno.

  • Il Reiki rinforza ed accelera il processo naturale di guarigione.
  • Il Reiki vivifica il corpo e lo spirito.
  • Il Reiki ripristina l’armonia psichica ed il benessere dell’animo.
  • Il Reiki esplica il proprio effetto su tutti i piani.
  • Il Reiki riequilibra il sistema energetico, scioglie i blocchi e sollecita la completa distensione.
  • Il Reiki favorisce l’eliminazione delle tossine.
  • Il Reiki si adegua alle necessità naturali di chi lo riceve.
  • Il Reiki è efficace anche sulle piante, sugli animali e sulle situazioni. 
  • Il Reiki è un metodo di guarigione olistico estremamente semplice e piacevole.

Dobbiamo ringraziare Mikao Usui se oggi, a tutti noi è possibile accedere alla conoscenza e all’uso del Reiki.

Grazie ai suoi studi ed alla sua devozione, il dottor Usui, alla fine dell’Ottocento, riuscì ad accedere a testi antichi risalenti a più di 2500 anni prima, ed in essi trovò la chiave che permetteva l’accesso e l’uso dell’ Energia Vitale, Energia Vitale Universale o Energia Divina, o comunque la si voglia chiamare.

Usui era un monaco giapponese che insegnava religione all’Università di Kyoto. Lasciato l’insegnamento, iniziò un lungo lavoro e cammino di ricerca e di meditazione che lo condussero alla conoscenza dell’arte di guarire.

Dopo essersi dedicato per parecchi anni alla cura dei malati nei ghetti di Kyoto, realizzò e capì che la guarigione era un processo di crescita che comprendeva non solo il corpo, ma anche lo spirito e la mente. Decise di condividere la sua esperienza con chiunque avesse il desiderio di conoscerla. Incominciò allora ad insegnare il metodo al quale dette il nome di Reiki.

Chijiro Hayashi gli succedette come grande Maestro. Per anni insegnò il Reiki in una clinica che egli stesso aveva aperto e dove, per i casi gravi, i suoi collaboratori effettuavano trattamenti anche per giorni interi. Hayashi morì il l° maggio 1941 e la sua clinica andò distrutta durante la seconda guerra mondiale.

La terza ed ultima grande Maestra di Reiki è stata una donna proveniente dalle Hawaii, di nome Hawayo Takata. Ella aveva trascorso molti mesi nella clinica di Hayashi, prima come paziente, poi anch’ella come praticante e, alla morte di Hayashi, fu nominata Grande Maestra.

Takata ha avuto il merito di diffondere il Reiki fuori dal Giappone. Ritornata alle Hawaii, infatti, dedicò gli ultimi suoi anni all’insegnamento del Reiki e formando nuovi Maestri affinché mantenessero l’attività con continuità e con lo stesso spirito. Alla sua morte c’erano in tutto 22 Maestri, in seguito, la diffusione di Reiki ha assunto l’impronta e l’andamento dell’Energia di questa fine secolo.


Dal diario di Hawayo Takata:


… “Io credo che ci sia un Essere Supremo, Infinito, Assoluto, una forza dinamica che governa il mondo e l’universo, un potere spirituale invisibile che vibra e dinanzi al quale tutti gli altri poteri appassiscono nella loro insignificanza “l’Assoluto”.

… “Questo potere è inimmaginabile, non misurabile, ed essendo la forza universale della vita è incomprensibile per l’uomo. Ogni singolo essere vivente riceve da Esso le sue benedizioni quotidianamente”.

… “Vari Maestri lo chiamavano il Grande Spirito, la Forza Vitale dell’Universo, l’Energia Vitale perché il contatto con Essa rivitalizza l’intero sistema, l’Onda Eterea che placa ed addolcisce il dolore ed induce ad uno stato di sonno profondo come se fosse anestesia. E’ l’Onda Cosmica che irradia vibrazioni le quali esaltano e sollevano l’individuo ad un “livello di armonia”.

… “A te che hai ricevuto l’iniziazione al Reiki, tu hai appena toccato l’essenza di te stesso in questa iniziazione. Un Maestro, una persona dedicata a servire attraverso Reiki, ha spartito con te un dono, questo dono è potente ed è per tutto quello che desideri fare, è il dono di te stesso a te stesso”.

… “Reiki è una parte del tuo vivere, cura la verità di quello che senti e di quello che fai. Guarda la tua rabbia e le tue preoccupazioni. Da dove partono quelle emozioni che hai dentro di te? Quali sono le lezioni che esse portano? Reiki ti conduce verso situazioni e persone che illuminano la tua vita, cerca attorno a te i tuoi Maestri, le persone che ti danno forza e chiarezza.. Mettiti in un angolo di una stanza, girati piano piano affinché il tuo viso sia rivolto verso la stanza, riconosci la vasta gamma delle scelte, Reiki è la tua Energia nel nuovo mondo che ti si sta aprendo”.


Il Reiki è un metodo di guarigione che agisce direttamente sul piano energetico, ossia sull’aura, sui chakra e sui corpi sottili esplicando la sua azione sui blocchi energetici che sono la causa primaria delle malattie.

Attraverso il Reiki prendiamo contatto con tutto il nostro essere, spirituale, mentale, emozionale e fisico e sollecitiamo la guarigione naturale su tutti i piani.

Chi pratica Reiki sentirà l’energia scorrere e la percepirà attraverso i sensi sotto forma di calore o di vibrazioni sottili; chi riceve Reiki percepirà un profondo rilassamento ed un piacevole senso di benessere, insieme alla diminuzione del dolore fisico.

Essendo Reiki un’Onda Universale, tutto ciò che di vitale essa attraversa, trae grandi benefici. Il Reiki dovrebbe essere praticato ogni giorno, come una prevenzione, sia al mondo animale, sia al mondo vegetale.

Il Reiki non nuoce ai tessuti delicati o alle strutture nervose, è assolutamente innocuo ed è quindi un trattamento pratico e sicuro. L’energia Reiki si attiva semplicemente attraverso un semplice gesto delle mani; ciò che dobbiamo fare è unicamente lasciarla scorrere senza che intervenga la nostra volontà nè, tantomeno, la nostra energia.

Dio ci ha dato questo corpo e noi siamo venuti al mondo con lo scopo di vivere in salute e felicità. Usando Reiki e vivendolo giornalmente, offriamo al nostro corpo la possibilità di rispondere a tutto ciò che desideriamo: diventano ottenibili la felicità, la salute, la longevità ed il benessere totale. Tutto questo è un grande dono di energia d’amore.

Il Reiki è strumento di crescita e di evoluzione interiore, tanto più evidenti quanto più subisce variazioni la nostra energia. Ci si eleva naturalmente dal materiale verso lo spirituale, permettendoci di accedere ad una diversa visione dell’esistenza e di elevare la nostra coscienza passando attraverso il cuore e al potere dell’amore per rendere qualitativamente migliore la nostra esistenza.

Reiki non conosce né colore, né credo, né età, né religione. Esso trova la via da sé e quando l’iniziato sarà pronto ad accettarlo, la via gli verrà mostrata.